Fabriano
Città dalle antichissime origini. La
prima mensione certa di una località con questo nome
è del 1065, ma è in un documento del 1160
che si parla esplicitamente di due castelli feudali eretti
sulle rive del fiume Giano uno di fronte all'altro.La città
ebbe il massimo sviluppo economico, sociale ed artistico.
Fiorirono le industrie e i commerci, si sviluppò
la storia pittorica fabrianese e non mancò una cultura
umanistica. Successivamente, dopo un breve e infaustro dominio
di Francesco Sforza, la città venne progressivamente
annessa allo Stato Pontificio: da questo momento iniziò
una lenta ed inarrestabile decadenza, sino all' Unità
d' Italia. Fabriano è universalmente nota come "
La città della carta": fu una delle prime località
in Europa dove, sul finire del XIII secolo si cominciò
a fabbricare carta. La città ha dato i natali a mole
grandi personlità in diversi settori. Citiamo per
tutti i maestri della pittura trecentesca quali Allegretto
Nuzi (1320-1373), Francescuccio di Cecco Ghissi, Gentile
da Fabriano (1370-1427), e nel secolo successivo Antonio
da Fabriano (1451-1489); l'industriale Pietro Miliani, che
rilanciò l'industria cartaria nel' 700; gli illustri
esponenti contemporanei nel campo della scultura, Quirino
Ruggeri ed Edgardo Mannucci

|